Toscana Pride Arezzo 27 Maggio 2017

toscana pride arezzo

Orgoglio Incontenibile è lo slogan della Campagna del Toscana Pride 2017. Lo abbiamo scelto perché l’orgoglio lgbtqi non si può contenere.
È scritto sui nostri corpi e sulla nostra pelle.
È incontenibile come il diritto alla libertà, all’autodeterminazione, all’amore e alla felicità. Incontenibile come l’urgenza di scendere in piazza per rivendicare i diritti delle persone lgbtqi e delle famiglie omogenitoriali.
Incontenibile come la nostra voglia di esserci e contribuire al cambiamento, una rivoluzione dolce portata avanti non solo dalle persone lesbiche, gay, bisex, trans*, intersex, asessuali e queer ma da tutta la società civile.

Ci Vediamo ad Arezzo il 27 maggio

La Notte Rossa – 18 Marzo

In occasione della terza edizione de La Notte Rossa – Eventi e spettacoli nei circoli Arci

Azione Gay e Lesbica ha il piacere di invitarvi all’inaugurazione del nuovo Centro di Documentazione.

Sabato 18 Marzo ore 19.00

Una mostra sui manifesti italiani e stranieri e un reading di lettura accompagneranno la scoperta del nuovo Centro di Documentazione, attraverso i documenti conservati, il patrimonio associativo e la storia del movimento LGBT.

centro di documentazione

centro di documentazione

attività marzo azione gay e lesbica

Iniziative Marzo 2017

Azione In e Out

Calendario iniziative MARZO 2017

Dom 05 marzo, ore 11:00
Gita al Museo con Brunch Museo del Bargello

Mar 07 marzo, ore 21.00
Cineforum Ciak,Azione La Partida (Cuba, 2013)

Mar 14 marzo, ore 19.30
ProgrammAzione Un’occasione aperta a tutti per incontrarsi e scambiarsi idee e progetti per inziative future

Dom 19 marzo, ore 10:00
Camminata Light Colli di Bagno a Ripoli

Mar 21 marzo, ore 21.00
Cineforum Ciak,Azione Kyss Mig (Svezia, 2011)

Mar 28 marzo, ore 20.30
ProgrammAzione Un’occasione aperta a tutti per incontrarsi e scambiarsi idee e progetti per inziative future Per informazioni seguiteci sul sito Web e sulla pagina Facebook!

attività marzo azione gay e lesbica

Scarica Programma

CHI SONO QUELLA RAGAZZA, QUEL RAGAZZO… conoscere per non discriminare

Progetto di informazione e sensibilizzazione volto a combattere la violenza subita dalle e dagli adolescenti a causa del loro orientamento omosessuale, realizzato per due anni consecutivi da Azione Gay e Lesbica con il sostegno della Commissione Europea – nell’ambito della più generale iniziativa comunitaria Daphne, nata per combattere la violenza sulle donne, i bambini e gli adolescenti – e di vari enti locali, fra cui la Provincia e il Comune di Firenze, i Comuni di Campi Bisenzio, Lastra a Signa e Fiesole, l’Azienda Sanitaria di Firenze e l’Arci N.A. di Firenze.

Avviato nel dicembre 1997 con l’obiettivo di far emer­gere e denunciare le violenze subite dai giovani gay e lesbiche a vari livelli, per iniziare a sviluppare una rete europea che individuasse ed applicasse delle strategie di pre­venzione e di difesa, il progetto è stato svolto in collaborazione con le associazioni SETA di Helsinki, Gay HIV Strategies e Gay Switchboard di Dublino, Fondacion Triangulo di Madrid.

Fra le azioni messe in atto durante i due anni di progetto si segnalano in particolare:

> Ricerca, acquisizione e analisi di dati relativi a situazioni di violenza e di abuso legati all’orientamento sessuale, tramite un questionario somministrato sia in cartaceo che on line, informazioni fornite da telefoni amici gay e lesbici attivi in Italia e nei paesi partner e interviste a soggetti testimonial (insegnanti, personale sociosanitario. operatrici/tori del movimento).

> Organizzazione a Firenze, Torino e Brescia di corsi di aggiornamento per insegnanti di scuola media inferiore e superiore, validi ai fini della progressione di carriera, e corsi di sensibilizzazione rivolti a operatrici e operatori socio-sanitarie/i.

> Stampa di un volumetto (scaricabile qui) contenente materiale didattico e informativo per insegnanti e operatrici/tori a contatto con adolescenti e di due “manualetti di sopravvivenza” rivolti alle giovani lesbiche e ai giovani gay (Non solo l’unica lesbica al mondo e Freedom -liberi di essere).

> Workshop di confronto e concertazione di azioni comuni con i partner stranieri a Firenze, Madrid e Bruxelles, e tavola rotonda sul tema “Adolescenza, omosessualità e violenza” organizzata al Parlamento Europeo di Bruxelles.

> Campagna di comunicazione rivolta alla popolazione in generale con la diffusione di 20.000 dépliant (in seguito ristampati anche in versione multilingue) e affissione pubblica di 5.000 manifesti in Toscana.

Il progetto terminò con l’individuazione delle seguenti linee guida: potenziare e diffondere iniziative volte a combattere il diffuso pregiudizio antiomosessuale; intervenire nel campo della formazione di insegnanti ed operatrici/tori sociosanitarie/i per far conoscere in maniera corretta le problematiche relative all’identità sessuale; attuare od incentivare interventi diretti al mondo della scuola, individuata come uno dei contesti più a rischio; sviluppare e socializzare meccanismi di protezione, di identificazione e di recupero di giovani vittime di violenza a causa del proprio orientamento omosessuale; rafforzare la rete europea per combattere il pregiudizio, la collaborazione con il settore pubblico, lo sviluppo di strategie d’intervento; studiare le particolari esigenze dell’area mediterranea dove una forte ruolizzazione sessuale rende più ostile l’ambiente nei confronti delle lesbiche e dei gay.

Team Leader: Graziella Bertozzo
Project Manager: Valeria Santini (1998), Riccardo Bettini (1999)
Rilevamento e elaborazione dati, docenze, pubblicazioni, collaborazioni: Elena Biagini, Riccardo Bettini, Donata Bianchi, Marco Ravaioli, Valeria Santini, Graziella Bertozzo, Giovanna Olivieri, Gigi Malaroda, Luca Pietrantoni, Piera Zani, Patrizia Colosio

omofobia transfobia e bullismo nelle scuole

OMOFOBIA, TRANSFOBIA E BULLISMO NELLE SCUOLE

omofobia transfobia e bullismo nelle scuole

Programma di attività di sensibilizzazione e informazione rivolto agli studenti, ai genitori e ai docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, sulla prevenzione della violenza fisica e psicologica, fondata sull’orientamento sessuale, sull’identità e l’espressione di genere.
Promosso da Rete Lenford Avvocatura per i diritti LGBT e realizzato nel 2013-2014 con il sostegno della Regione Toscana e la collaborazione di svariate realtà associazionistiche LGBTQI toscane, fra cui Azione Gay e Lesbica, il progetto ha avuto come obiettivo contrastare i fenomeni di discriminazione, bullismo e violenza omofobica, transfobica e fondata sull’orientamento sessuale o l’identità ed espressione di genere nell’ambito scolastico, tramite interventi nelle classi di scuole di ogni ordine e grado della Toscana, volti a promuovere un processo di sensibilizzazione e riflessione sul tema della violenza e della discriminazione, favorire una cultura del rispetto delle differenze e tutelare le persone più vulnerabili, sia per l’appartenenza ad un orientamento sessuale diverso dall’eterosessualità, che per l’adesione a comportamenti discordi rispetto agli stereotipi di genere.

Nell’ambito del progetto Azione Gay e Lesbica ha svolto, nel mese di gennaio 2014, interventi in 22 classi di scuole secondarie di I e II grado a Lucca, Fucecchio e Empoli, articolati sulla base di due moduli di riferimento, il primo introduttivo e il secondo di approfondimento (svolto solo in classi che ne abbiano fatto specifica richiesta), calibrati di volta in volta, in accordo con le/gli insegnanti, in base all’età delle/degli alunne/i, al contesto specifico di ciascuna classe e alla conoscenza pregressa dell’argomento.

Come di prassi, gli interventi nelle scuole sono stati curati e condotti da persone interne all’associazione, le cui competenze specifiche in campo formativo si sommano a quelle derivanti da anni di attivismo, e sono stati improntati su un assetto colloquiale, che favorisse la comunicazione e il rapporto diretto con le/gli alunne/i.

La descrizione dettagliata della sezione del progetto curata da Azione Gay e Lesbica è consultabile nel report scaricabile qui.

Project manager: Maria Lo Re
Incontri nelle scuole: Valeria Santini, Maria Lo Re

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