femminismi

ARCHIVIO DEI SENTIMENTI E CULTURE FEMMINISTE – GIARDINO DEI CILIEGI 6-8 DICEMBRE

Giardino dei Ciliegi e Società delle Letterate

Archivio dei sentimenti e culture femministe dagli anni Settanta ad oggi

femminismi

Un convegno che torna a parlare di femminismo nei termini della sua complessità, in quanto insieme plurale di teoria/pratica politica di tanti femminismi che si succedono nel tempo e coesistono in ambiti diversi. Per tornare a riflettere sul tema con uno sguardo che dagli anni Settanta arrivi all’ondata dei gruppi odierni nell’intreccio tra femminismi e movimenti lgbtiq.

Giardino dei Ciliegi, Firenze, 6,7 e 8 dicembre 2014

programma

vincent dieutre

VIAGGI IN ITALIA CON VINCENT DIEUTRE AL FESTIVAL DEI POPOLI – SABATO 29 NOVEMBRE

ORLANDO FERITO, Sabato 29 novembre 2014 ore 18.30 – Cinema Odeon Firenze

orlando ferito
 
Nel 1975 Pasolini decretava amaramente la scomparsa delle lucciole, simbolo di un popolo innocente e incorrotto, dinnanzi all’ineluttabile avanzata di un nuovo fascismo all’origine della morte culturale e politica del mondo.
Dopo quasi quarant’anni Dieutre arriva in Sicilia quando il “Castello delle Menzogne” berlusconiano riflette più che mai la pessimistica visione pasoliniana. “Ma le lucciole sono davvero scomparse?”. In una terra segnata dalla mafia, dalle marginalità, dalle storie degli immigrati che sbarcano a Lampedusa, in una Sicilia in cui l’omosessualità è vissuta con vergogna, in cui persino i Pupi piangono il proprio destino in un piccolo teatro di Palermo, Dieutre ritroverà una metafora dell’Europa e una possibilità di sopravvivenza e riorganizzazione sociale.
Orlando, il principe dei Pupi, ferito dalla depressione del mondo, è una generazione che esprime i propri desideri, le proprie emozioni, le condivide, le manifesta. Orlando e i suoi Pupi rappresentano la prova che le lucciole non sono sparite. “Alcune di loro sono lì, volano proprio intorno a noi. Ci sfiorano nella notte scura. E ce ne sono altre, laggiù, alla Vucciaria, a Ballarò, il mare di Mondello e sul promontorio dove viveva Santa Rosalia, al di là dell’orizzonte; riformeranno altrove il loro minuto popolo scintillante, il loro comune desiderio…”. [V. Dieutre]

vincent dieutre

 
Vincent Dieutre ha un profondo legame con l’Italia che passa attraverso l’intreccio tra la sua travagliata storia personale e le dinamiche sociali, politiche e culturali che, dalla fine degli anni ’70 ad oggi, hanno condizionato la storia del nostro Paese.
Da Bologna a Palermo, da Roma a Napoli, Vincent Dieutre ci racconta l’Italia dagli anni di piombo al berlusconismo, attraverso il suo interesse per l’arte, il tema dell’omosessualità e le evoluzioni più intime del proprio universo personale.

trailer  link al programma

DecidoIo - libere dalla violenza

LIBERE DALLA VIOLENZA: PER UNA SOCIETÀ SENZA VITTIME NÉ CARNEFICI

lunedì 10 novembre 2014 – ore 21

DecidoIo - libere dalla violenza

SMS di Rifredi, via Vittorio Emanuele II 303, Firenze

5° appuntamento del ciclo “DECIDO IO”

Libere dalla violenza: per una società senza vittime né carnefici

Intervengono:
Anna Bainotti, Associazione Artemisia
Isanna Generali, Coordinamento contro la violenza di genere e il sessismo
Jacopo Piampiani e Gabriele Lessi, Associazione LUI (Livorno Uomini Insieme)
Maria (Milli) Virgilio, Presidente Associazione GIUdIT
Marzia Frediani, ARCI Firenze

Introduce Giorgia Massai, Libere Tutte

a zero violenza - concorso grafico contro il femminicidio

“A ZERO VIOLENZA” – CONCORSO GRAFICO PER UN MANIFESTO CONTRO IL FEMMINICIDIO

a zero violenza - concorso grafico contro il femminicidio

 

Torna per la seconda edizione A Zero Violenza, il concorso grafico per un manifesto contro il femminicidio e la violenza sulle donne, lanciato per la prima volta lo scorso anno da Arci Firenze, con il sostegno di Unipol-Assicoop Firenze, per dare un ulteriore contributo, con una dimensione popolare e attraverso la libertà di espressione, al contrasto di una vera e propria piaga che affligge la società italiana.
L’obiettivo del concorso rimane duplice: premiare il lavoro più convincente dal punto di vista grafico e invitare il più ampio numero di persone a riflettere sull’argomento e a farsi portatore di un messaggio di condanna di violenze, abusi, molestie.
A Zero Violenza è un concorso aperto a persone singole (o gruppi) di età compresa tra i 18 e i 40 anni. I partecipanti dovranno proporre un’opera di dimensioni cm 70×100.

Per informazioni e partecipazione vedi qui

mara baronti femminismo toscano

AZIONE GAY E LESBICA SALUTA MARA BARONTI

Il 13 settembre è morta a 63 anni Mara Baronti, figura storica del femminismo fiorentino e toscano, presidente della Commissione regionale per le Pari opportunità della Toscana al 1995 al 2002 e per anni presidente dell’Associazione Giardino dei Ciliegi.

Da sempre impegnata nelle politiche delle donne e nella tutela delle pari opportunità e dei diritti, Mara è stata per Azione Gay e Lesbica non solo una valida referente politica e istituzionale ma anche una vera amica.

La sua scomparsa lascia un trste vuoto, e rappresenta una grande perdita non solo nel panorama politico ma anche nell’orizzonte umano, che Mara nobilitava grazie alle sue grandi capacità e alla sua sensibilità.
 

mara baronti femminismo toscano
petizione contro i matrimoni same sex contratti estero

TRASCRIZIONE MATRIMONI A FIRENZE: AZIONE GAY E LESBICA CHIEDE UN INCONTRO COL SINDACO

petizione contro i matrimoni same sex contratti estero

 
In merito all’approvazione nella Commissione Affari Generali e Bilancio ed in quella sui Diritti Umani della mozione proposta da Sel che invita il Sindaco di Firenze ad emanare – come a Bologna – una direttiva sulla trascrizione delle nozze omosessuali celebrate all’estero e data la posizione espressa dal suddetto sindaco,

Azione Gay e Lesbica, Arcilesbica Firenze e IREOS in modo congiunto hanno chiesto che il Sindaco di Firenze esponga le motivazioni del suo rifiuto alla trascrizione dei matrimoni di persone dello stesso sesso, intervenendo ad una riunione della Consulta dei Diritti LGBTI del Consiglio Comunale, da convocarsi urgentemente.

Riteniamo difatti che tale organismo – che riunisce le associazioni e realtà lgbt fiorentine – proprio in virtù degli scopi per cui è stato creato dal Comune stesso, debba essere consultato quale interlocutore primario in una questione che coinvolge la città non solo a livello politico o giuridico ma anche come spazio di civiltà e rispetto dei diritti.

Firma la petizione “No alla circolare contro i matrimoni same sex contratti all’estero”

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial
Facebook
YouTube