CHI SONO QUELLA RAGAZZA, QUEL RAGAZZO… conoscere per non discriminare

Progetto di informazione e sensibilizzazione volto a combattere la violenza subita dalle e dagli adolescenti a causa del loro orientamento omosessuale, realizzato per due anni consecutivi da Azione Gay e Lesbica con il sostegno della Commissione Europea – nell’ambito della più generale iniziativa comunitaria Daphne, nata per combattere la violenza sulle donne, i bambini e gli adolescenti – e di vari enti locali, fra cui la Provincia e il Comune di Firenze, i Comuni di Campi Bisenzio, Lastra a Signa e Fiesole, l’Azienda Sanitaria di Firenze e l’Arci N.A. di Firenze.

Avviato nel dicembre 1997 con l’obiettivo di far emer­gere e denunciare le violenze subite dai giovani gay e lesbiche a vari livelli, per iniziare a sviluppare una rete europea che individuasse ed applicasse delle strategie di pre­venzione e di difesa, il progetto è stato svolto in collaborazione con le associazioni SETA di Helsinki, Gay HIV Strategies e Gay Switchboard di Dublino, Fondacion Triangulo di Madrid.

Fra le azioni messe in atto durante i due anni di progetto si segnalano in particolare:

> Ricerca, acquisizione e analisi di dati relativi a situazioni di violenza e di abuso legati all’orientamento sessuale, tramite un questionario somministrato sia in cartaceo che on line, informazioni fornite da telefoni amici gay e lesbici attivi in Italia e nei paesi partner e interviste a soggetti testimonial (insegnanti, personale sociosanitario. operatrici/tori del movimento).

> Organizzazione a Firenze, Torino e Brescia di corsi di aggiornamento per insegnanti di scuola media inferiore e superiore, validi ai fini della progressione di carriera, e corsi di sensibilizzazione rivolti a operatrici e operatori socio-sanitarie/i.

> Stampa di un volumetto (scaricabile qui) contenente materiale didattico e informativo per insegnanti e operatrici/tori a contatto con adolescenti e di due “manualetti di sopravvivenza” rivolti alle giovani lesbiche e ai giovani gay (Non solo l’unica lesbica al mondo e Freedom -liberi di essere).

> Workshop di confronto e concertazione di azioni comuni con i partner stranieri a Firenze, Madrid e Bruxelles, e tavola rotonda sul tema “Adolescenza, omosessualità e violenza” organizzata al Parlamento Europeo di Bruxelles.

> Campagna di comunicazione rivolta alla popolazione in generale con la diffusione di 20.000 dépliant (in seguito ristampati anche in versione multilingue) e affissione pubblica di 5.000 manifesti in Toscana.

Il progetto terminò con l’individuazione delle seguenti linee guida: potenziare e diffondere iniziative volte a combattere il diffuso pregiudizio antiomosessuale; intervenire nel campo della formazione di insegnanti ed operatrici/tori sociosanitarie/i per far conoscere in maniera corretta le problematiche relative all’identità sessuale; attuare od incentivare interventi diretti al mondo della scuola, individuata come uno dei contesti più a rischio; sviluppare e socializzare meccanismi di protezione, di identificazione e di recupero di giovani vittime di violenza a causa del proprio orientamento omosessuale; rafforzare la rete europea per combattere il pregiudizio, la collaborazione con il settore pubblico, lo sviluppo di strategie d’intervento; studiare le particolari esigenze dell’area mediterranea dove una forte ruolizzazione sessuale rende più ostile l’ambiente nei confronti delle lesbiche e dei gay.

Team Leader: Graziella Bertozzo
Project Manager: Valeria Santini (1998), Riccardo Bettini (1999)
Rilevamento e elaborazione dati, docenze, pubblicazioni, collaborazioni: Elena Biagini, Riccardo Bettini, Donata Bianchi, Marco Ravaioli, Valeria Santini, Graziella Bertozzo, Giovanna Olivieri, Gigi Malaroda, Luca Pietrantoni, Piera Zani, Patrizia Colosio

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