TORINO: DIRITTI DI TUTT* O SOLO DEI FONDAMENTALISTI?

sindaco torino rimozione schede lgbt

Fassino il revisionista

Il sindaco di Torino ha fatto rimuovere dal sito del Comune le schede prodotte dal Servizio lgbt del Comune di Torino dedicate alla rappresentazione dell’omosessualità e dei pregiudizi ad essa collegati nella storia e nelle cultura, materiali per la didattica nelle scuole contro l’omolesbotransfobia. Questa incredibile reazione viene dopo le proteste di un consigliere comunale ciellino. Offeso, pare, dalle citazioni di quelle fonti bibliche spesso utilizzate dai fondamentalisti cattolici per seminare odio nei confronti di gay, lesbiche e trans.
Forse, visto che non riesce a cambiare il presente, Fassino ha deciso di cominciare dal passato…
Ma per tutte le schede che farà rimuovere, non potrà mai cambiare la storia. Per quanto già molti prima di lui ci abbiano provato. Il revisionismo è una brutta malattia, ci sembrava non fosse di sinistra, ma anche su questo il sindaco ha voluto distinguersi.
Torino è sempre stata un faro per i diritti delle persone lgbt e non sara’ certo questo gesto a riportarci indietro di anni e lo dimostreremo al signor sindaco, anche se ci costerà giorni di movimentazione, a costo di fare un Pride al giorno!
E poi a maggio ci sono elezioni, chissà se questa mossa premierà il partito del sindaco? Gay lesbiche trans hanno la memoria lunga…
(Christian Ballarin, Presidente Maurice glbtq)

Articolo Certi Diritti e schede rimosse

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