FIRENZE SI PREPARA AD ACCOGLIERE IL TOSCANA PRIDE

L’ARCOBALENO NON NASCE DALLE NUVOLE!
Firenze si prepara ad accogliere il Toscana Pride

toscana pride giugno 2016Le nostre Associazioni hanno scelto di promuovere il TOSCANA PRIDE, un percorso politico che vedrà nel 2016 iniziative in tutto il territorio regionale ed una manifestazione finale con parata a FIRENZE.
Un PRIDE che metterà al centro la parità di diritti, la tutela dei singoli e delle singole, dei legami affettivi e genitoriali e la laicità delle istituzioni.
Una scelta che nasce dal basso, dalla nostra presenza sul territorio.
L’arcobaleno dell’orgoglio gay, lesbico, trans, …, nasce infatti sulla terra, dal corpo e dalla testa di Sylvia Rivera e di molti altri attivisti e attiviste che, in tempi molto diversi dai nostri, hanno dato un senso collettivo alla rabbia per i soprusi e la discriminazione, trasformando l’indignazione in PARTECIPAZIONE.
Per difendere i diritti e la piena cittadinanza delle persone LGBTIQA (Lesbiche, Gay, Bisex, Trans, Intersex, Queer, Asessuali) e per rendere più compiute le nostre democrazie, queste persone si sono organizzate in associazioni libere, in grado di mobilitare, interloquire con le Istituzioni, offrire spazi aperti per permettere alla nostra gente di vivere serenamente la propria vita e di autodeterminare il proprio percorso.
Le associazioni LGBTIQA nascono da questo moto di orgoglio e dalla responsabilità di dare una RISPOSTA COLLETTIVA e ORGANIZZATA a omofobia, lesbofobia e transfobia e odio di genere, un odio che si traduce in sempre più frequenti episodi di violenza anche nella nostra regione.
Questo il quadro nel quale le nostre Associazioni hanno scelto di promuovere il TOSCANA PRIDE.
Un PRIDE che sarà un’occasione di partecipazione e mobilitazione per tanti cittadini e tante cittadine, una presenza massiccia e orgogliosa che sia la RISPOSTA POSITIVA e colorata ai “portatori di omofobia, lesbofobia, transfobia ed odio di genere”.
Un PRIDE che avrà alla base le storie e le esperienze dei volontari e delle volontarie delle nostre Associazioni, che troverà corpo nella loro capacità di ascolto dei territori, in modo da aggregare nuove forze e cercare sinergie con l’intera società civile.
Un PRIDE nel quale l’arcobaleno non nasce dalle nuvole, ma sulla terra.

AGEDO Toscana (Associazione Genitori, familiari ed amici di persone omosessuali, bisessuali, transessuali e intersessuali)
Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno”
Arcigay Grosseto “Leonardo da Vinci”
Arcigay Livorno “L.E.D Libertà e Diritti”
Arcigay Pistoia “La Fenice”
Arcigay Siena “Movimento Pansessuale
Arcilesbica Firenze
Azione Gay e Lesbica (Firenze)
Consultorio Transgenere Torre del Lago (LU)
Comitato Gay e Lesbiche Prato
Famiglie Arcobaleno Toscana
IREOS Comunità Queer Autogestita (Firenze)
LuccAut (Lucca)
Pinkriot Arcigay Pisa
Rete Genitori Rainbow

svegliatitalia

SVEGLIATITALIA

#SVEGLIATITALIA

svegliatitalia

Non una ma tante piazze in tutta Italia per raggiungere il traguardo dell’uguaglianza.
Anche FIRENZE partecipa alla mobilitazione nazionale prevista per sabato 23 Gennaio 2016 con una manifestazione colorata e rumorosa.
L’appuntamento è alle 15:00 in Piazza della Repubblica a FIRENZE.
In vista della discussione in Senato sulla proposta di legge sulle #unionicivili, le associazioni nazionali LGBTI (Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, MIT) mettono in campo una mobilitazione capillare nelle principali piazze del Paese.
Noi continueremo a lottare per il matrimonio ugualitario ma nel momento in cui il Parlamento Italiano si accinge a discutere una legge sulle unioni civili – il DDL Cirinnà – come in altre città in tutta Italia scendiamo anche noi in piazza per sensibilizzare cittadinanza e istituzioni, in modo da fare tutti insieme un passo verso un’Italia più civile che dice NO ad ogni forma di discriminazione.
Prendiamo la sveglia dal comodino, stacchiamo l’orologio dal muro, ritiriamo fuori quello da polso, settiamo la sveglia sullo smartphone e portiamo tutto in piazza per un flash mob che svegli l’Italia sul tema dei diritti.
Faremo suonare nello stesso momento tutto quello che avremo, batteremo il tempo con le mani sulle lancette e alzeremo i nostri cuori egualitari per far capire a chi ci governa che il tempo è davvero scaduto. ADESSO è davvero ora che in Italia ogni amore venga riconosciuto e che i figli di tutte e tutti siano tutelati.
È ora, insomma, di essere civili e di fare un primo passo verso la piena uguaglianza. È ora, ed è già troppo tardi.
L’Italia è uno dei pochi paesi europei che non prevede nessun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso. Le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non godono delle stesse opportunità degli altri cittadini italiani pur pagando le tasse come tutti. Una discriminazione insopportabile, priva di giustificazioni.
Il desiderio di ogni genitore è che i propri figli possano crescere in un Paese in cui tutti abbiano gli stessi diritti e i medesimi doveri.
Chiediamo al Governo e al Parlamento di guardare in faccia la realtà, di legiferare al più presto per fare in modo che non ci siano più discriminazioni e di approvare leggi che riconoscano la piena dignità e i pieni diritti alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, cittadini e cittadine di questo Paese.
La reciproca assistenza in caso di malattia, la possibilità di decidere per il partner in caso di ricovero o di intervento sanitario urgente, il diritto di ereditare i beni del partner, la possibilità di subentrare nei contratti, la reversibilità della pensione, la condivisione degli obblighi e dei diritti del nucleo familiare, il pieno riconoscimento dei diritti per i bambini figli di due mamme o di due papà, sono solo alcuni dei diritti attualmente negati.
Questioni semplici e pratiche che incidono sulla vita di milioni di persone.
Noi siamo sicuri di una cosa: gli italiani e le italiane vogliono l’uguaglianza di tutte e di tutti!!”

PROMOTORI evento fiorentino:
Famiglie Arcobaleno Toscana, Arcilesbica Firenze, Agedo Toscana, Azione Gay e Lesbica, IREOS – comunità queer autogestita, Gruppo Giovani GLBTI*, Rete Genitori Rainbow, Lei disse sì, Comitato Gay e Lesbiche Prato, PinkRiot Arcigay Pisa, Intersexioni, CGIL Firenze, ARCI Firenze

ADESIONI evento fiorentino:

Amnesty International FIRENZE
Coordinamento fiorentino contro la violenza di genere e il sessismo
Unite in Rete Firenze
UDU
Rete degli Studenti Medi
Diversamentemamme
Polis Aperta
Alessio Rossi, Consigliere Comunale di Firenze
Le Mafalde
Il Diritto di Essere Io
Firenze Pride
Circolo Anddos Fabrik Firenze
Circolo Anddos Home Pisa
MAMAMIA di Torre del Lago
Associazione Amici del Cabiria
Associazione Consultorio Transgenere Torre del Lago
Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti
Libere tutte – Firenze
Associazione Coltiviamo la Cultura in genere
Progetto Maschio per Obbligo – MEDU
Gruppo Firenze riparte a sinistra con Sel, Fas e Prc
Tommaso Grassi, Consigliere Comunale di Firenze
Donella Verdi, Consigliere Comunale di Firenze
Giacomo Trombi, Consigliere Comunale di Firenze
Sì – Toscana a Sinistra
On. Marisa Nicchi, Sinistra Italiana – SEL
Daniela Dacci, Commissione Pari opportunità, Regione Toscana
Comitato – Possibile Firenze
Collettivo RossoMalpolo
CNGEI Sezione di Firenze
Le Musiquorum
Associazione radicale Certi diritti
Comunità “Agape” – Chiesa della Comunità Metropolitana (CCM/MCC) Firenze
Massimo Lensi, presidente dei Radicali fiorentini
Giulia Fossi, Vicesindaco Comune Dicomano
Carlo Boni, Assessore del Comune di Pontassieve
Patrizio Latronico, Consigliere Comunale di Dicomano e Capogruppo di maggioranza presso l’Unione dei Comuni Mugello
Comitati Toscani di “Possibile”
Vice Sindaco Comune Montopoli in Val d’Arno (PI)
Flavio Tani, Consigliere Comunale Calcinaia (PI)
Lista “Insieme per il Bene Comune”
Donatella Turchi, Assessore Comune di Dicomano
Alessio Poggiali, Assessore Comune di Dicomano
Giovani Democratici di Pisa
Associazione per l’iniziativa radicale “Andrea Tamburi”
Consiglieri Comunali di Linea Civica
SILP – Sindacato Italiano Lavoratori Polizia- CGIL di Firenze
Sinistra Ecologia e Libertà Toscana
Sen. Alessia Petraglia – SEL Sinistra Ecologia e Libertà
SISM Firenze
Andrea Cammelli, Conisgliere Comunale di Fiesole
Jacopo Bencini, Assessore Comune di Pontassieve
Circolo UAAR di Firenze
Daniele Donnini, Consigliere Comunale Comune di Pontassieve
Sesto Bene Comune
Onorevole Tea Albini
Camilla Zama, Consigliera Comunale Comune di Pontassieve
Samuele Staderini, Consigliere Comunale Rignano sull’Arno
Fabrica Comune per la Sinistra di Empoli
Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva”
CSX Firenze
Alternativa Libera Firenze
Cinzia Frosolini, Assesore Comune di Pontassieve
RETEDEM nazionale e Toscana
Rignano Passione in Comune – lista civica
Partito Democratico di Borgo San Lorenzo
Gruppo Centro-Sinistra per Scarperia e San Piero
Associazione “Per Sesto”
Daniele Naldoni, Capogruppo Centro-Sinistra Comune di San Piero-Scarperia
Serena Spinelli, Consigliera Regionale
Fiammetta Capirossi, Consigliera regionale
Sara di Maio, Vicesindaco Comune di Barberino del Mugello
Gabriele Timpanelli, Presidente del Consiglio Comunale di Borgo San Lorenzo
Marco Gasparrini, Presidente del Consiglio Comunale di Vicchio
Sonia Spacchini, Capogruppo Comune di Borgo San Lorenzo
David Speranzi, Consigliere Comune di Dicomano
Chiara Minozzi, Capogruppo Comune di Dicomano

ENTI LOCALI che aderiscono ad evento fiorentino:
Comune di Calenzano
Comune di Impruneta
Comune di Campi Bisenzio
Comune di Certaldo
Unione dei Comuni Empolese Valdelsa
Comune di Scandicci
Comune di Signa

Per l’adesione di (singoli, associazioni, istituzioni, partiti) scrivete a: toscana@famigliearcobaleno.org

a zero violenza - concorso grafico contro il femminicidio

A ZERO VIOLENZA

CONCORSO PER UN MANIFESTO CONTRO IL FEMMINICIDIO

a zero violenza - concorso grafico contro il femminicidio
E’ online il bando per la terza edizione del concorso grafico “A Zero Violenza!”, lanciato da Arci Firenze in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che ricorre il 25 novembre.
Il concorso, con il sostegno di Unipol-Assicoop Firenze, si pone come obiettivo l’individuazione di un linguaggio creativo che condanni fermamente ogni forma di violenza sulle donne, e che offra anche uno spunto di riflessione su come le donne debbano riappropriarsi del loro ruolo di primo piano all’interno della società.

“A Zero Violenza!” è un concorso aperto a persone singole (o gruppi) di età compresa tra i 18 e i 40 anni. Le/i partecipanti dovranno proporre un’opera di dimensioni cm 70 X cm 100. L’opera vincitrice del concorso sarà riprodotta su manifesti che verranno diffusi e affissi in tutto il territorio fiorentino e nelle oltre 250 basi associative (Circoli, Case del Popolo, SMS e associazioni culturali) affiliate all’Arci di Firenze. L’autrice o l’autore dell’opera vincitrice riceverà in premio un IPad. Premi anche per secondo e terzo classificato.

La giuria che valuterà i lavori sarà composta da rappresentanti delle organizzazioni che promuovono il concorso (Arci Firenze), di associazioni che operano per l’uguaglianza di genere (Artemisia, Il Giardino dei Ciliegi, Azione Gay e Lesbica), e un grafico professionista specializzato in comunicazione sociale.

Il termine per presentare le domande di partecipazione e le opere è il 10 novembre prossimo.
La premiazione avverrà nel corso di un evento in programma il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Scarica il bando

herstory - una app sui luoghi del femminismo

HERSTORY – UNA APP SUI LUOGHI DEL FEMMINISMO

herstory - una app sui luoghi del femminismo
HERSTORY offre un primo censimento localizzato di gruppi, collettivi, Centri e Associazioni delle donne di Roma e Lazio dagli anni 70 ad oggi.
Oltre 300 luoghi, corredati di schede informative e immagini, sono visualizzati su mappe interattive suddivise in livelli cronologici.
Ogni luogo è raggiungibile tramite il navigatore del proprio smartphone.

 
 
 
 
 
 
 
 

SCARICA LA APP DI HERSTORY
qrcode herstory
Oppure visita il sito www.herstory.it o la pagina facebookHERSTORY è un progetto realizzato da ARCHIVIA – Archivi, Biblioteche, Centri di documentazione delle donne della Casa Internazionale delle Donne di Roma
III Conferenza Europea di Geografie delle Sessualità

PANEL LESBICO ALLA III CONFERENZA EUROPEA DI GEOGRAFIE DELLE SESSUALITÀ

III Conferenza Europea di Geografie delle SessualitàA Roma nei giorni 16 – 17 – 18 settembre 2015 si terrà la

III Conferenza Europea di Geografie delle Sessualità “Attraversare le frontiere: sessualità, media e spazi (urbani)”
Facoltà di Ingegneria, La Sapienza, via Eudossiana 18.

Nell’ambito di questa conferenza il giorno 17 settembre è previsto il panel

Dove sono le «lesbiche»?
Spazi di autonominazione, stili di vita e politiche sessuali

CALL:

Le analisi e le ricerche prodotte dalle lesbiche sul lesbismo, inteso sia come forma di autonominazione che si libera dalla designazione stigmatizzante che come insieme di pratiche politiche che rompono le norme di genere, mostrano che «la donna» e «la lesbica» sono costruzioni storico – sociali prodotte dal sistema eteronormativo fondato sulla gerarchizzazione di sessi e sessualità. Se da una parte queste due classificazioni – «donna» e «lesbica» – corrispondono a dei gruppi sociali reali inferiorizzati dall’ordine in vigore, dall’altra, si configurano come posizionamenti di lotta, costantemente questionati e risignificati da ‘minoranze sessuali’ attraverso stili di vita, prese di parola, lotte politiche. In una prospettiva di lungo periodo, l’invisibilità e l’indicibilità sono lo specifico che definisce la «posizione lesbica» nell’ambito del sistema di gerarchizzazione della società. Prendendo il lesbismo, al contempo, come oggetto di studio, come sfida politica e come strumento d’analisi vorremmo interrogare il ‘sistema del genere’ che crea i gruppi sessuali come naturali e naturalmente complementari, i processi di autonominazione e i dispositivi sociali attraverso i quali, nonostante la forza della « straight mind», soggettività lesbiche hanno potuto affermarsi in differenti contesti storici e sociali (nel campo mediatico o artistico, negli spazi di militanza, nelle lotte politiche elaborate nell’ambito di gruppi militanti). Il nostro auspicio è aprire uno spazio di dialogo e incontro intorno alla «questione lesbica», tra ricercatrici e militanti non eterosessuali.

SESSIONI:

1. Dove sono le lesbiche? Sessualità, relazioni sociali urbane e reti numeriche.
Resisting patriarchy: friendship as an unconventional and transgressive network among lesbians – Ana Lucia Santos,Luciana Moreira Silva– Researchers at the Centre for Social Studies, University of Coimbra
Congiunzioni, trigoni, quiconci, quadrature. Note per un situazionismo lesbico: leintersezioni genovesi – Paola Guazzo – storica e saggista
Procédés d’autonomination et initiation de relations amoureuses et sexuelles lesbiennes dans les réseaux numériques : des espaces alternatifs? – Natacha Chetcuti-Osorovitz – Laboratoire d’études de genre et de sexualité –Université Paris 8 Vincennes Saint-Denis et Université Paris Ouest-Nanterre La Défense
Lieux de plaisirs gays et lesbiens en France (1990-2015): miroirs du genre – Stéphanie Arc, journaliste et chercheuse indépendante, France
Coordina Elena Biagini

2. Dove sono le lesbiche? (In)visibilità, discorsi e rappresentazioni straight, pratiche militanti
Il personale è politico? Coppie lesbiche e pratiche quotidiane a Roma – Tatiana Motterle– Centro de Estudos Sociais (CES) – Coimbra (Portugal)
Geografie lesbiche negli anni Ottanta: luoghi, transumanze, tamtam – Elena Biagini– Università La Sapienza, dottoranda in Scienze Documentarie, Linguistiche e Letterarie/Studi di Genere – Roma,
Tra stereotipi e stereotopi: gli spazi abitati dalle lesbiche nel cinema italiano – Nerina Milletti – storica
Perverse e straniere: rappresentazioni del lesbismo nella stampa italiana fra gli anni ’80 e gli anni ’90 – Francesca Cavarocchi – Università degli Studi di Udine
La complementarietà tra uomo e donna come fondamento dell’umano. Sul pensiero straightdel Vaticano e il suo strepitoso successo in tempi di crisi – Sara Garbagnoli– CESSP – EHESS – Paris, France.
Coordina Natacha Chetcuti

3. Dove sono le lesbiche? Sistema di categorizzazione, autonominazione e politiche
To Come As A Whole in “Gender Equality” Norway. Lordian Reflexions on Anger and Intersectionality – Grazia Maria Jose Dicanio– Gender Studies, U.I.O. University – Oslo
Autista, lesbica, terrona. Uso delle reti virtuali e intersezioni identitarie nelle narrazioni di donne lesbiche migranti – Mara Pieri – Artista e attivista
Dyke is the New Black: il regime di visibilità omonormativo dietro le sbarre – Antonia Ferrante – Studi culturali e post-coloniali – Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”,
Negotiating a post-Feminist Male Subjectivity within the Lesbian Continuum: Personal Notes from a Collective Journey – Manola K. Gayatri – Artist and Activist Activate, Feminist Practice-as-Research Collective
Coordina Sara Garbagnoli

Vedi gli orari sul programma della conferenza

MANIFESTAZIONE 24 LUGLIO LA LIBERTA' E' LA NOSTRA

MANIFESTAZIONE 24 LUGLIO LA LIBERTA’ E’ LA NOSTRA

MANIFESTAZIONE 24 LUGLIO LA LIBERTA' E' LA NOSTRA
La libertà è la nostra “fortezza”

Ci riprendiamo la Fortezza perché …

· le motivazioni della sentenza di Firenze sono inaccettabili;
· questa sentenza ha leso l’autodeterminazione di tutte le donne;
· il processo è stato fatto alla ragazza e alla sua vita;
· vogliamo sapere perché la procura generale non ha fatto ricorso facendo scadere i termini.

Riaffermiamo la nostra libertà: siano processati i violenti e non le vittime!

Non vogliamo essere giudicate per come ci vestiamo, per il nostro orientamento sessuale e i nostri comportamenti.

Troviamoci martedì 28 luglio alle 21,00 all’ingresso principale della Fortezza da Basso in piazza Bambine e Bambini di Beslan, Firenze.

Hanno promosso e aderito:
Unite in rete, Artemisia, TOSCA – Coordinamento toscano centri antiviolenza, Di.Re., Libere tutte Firenze, Il Giardino dei Ciliegi, Collettivo DeGenerate, Azione gay e lesbica, IREOS, Libreria delle donne, Associazione Fiesolana 2b, Intersexioni, ARCI Firenze e Toscana, Rete Genitori Rainbow, Coordinamento contro la violenza di genere e il sessismo, Coordinamento donne CGIL Firenze e Toscana, LeMusiquorum, Gruppo DDD, Laboratorio per la laicità, Rete donne SEL, Gruppo consiliare Firenze Riparte a Sinistra, on. Marisa Nicchi, sen. Alessia Petraglia, Daniela Lastri.

Altre adesioni
L’Altra Europa con Tsipras – comitato Fiorentino, Gruppo regionale Sì Toscana a Sinistra.

Le adesioni sono aperte, per aderire scrivere a uniteinrete[at]gmail.com

lo stesso si - amnesty matrimonio egualitario

#LOSTESSOSI – APPELLO PER IL MATRIMONIO EGUALITARIO

lo stesso si -  amnesty matrimonio egualitario

Come in altre parti del mondo, anche in Italia i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuate(Lgbti) spesso rischiano di essere violati.

Oltre a una radicata cultura discriminatoria, il mancato riconoscimento nella legislazione italiana delle famiglie costituite da persone dello stesso sesso impedisce il godimento dei diritti necessari all’autorealizzazione, alimenta la stigmatizzazione e la discriminazione e favorisce gli abusi nei confronti delle persone Lgbti….

pride roma 2015

AL ROMA PRIDE 2015 CON AZIONE GAY E LESBICA

Azione Gay e Lesbica organizza anche quest’anno, in collaborazione con il Comitato Gay e Lesbiche Prato, pullman per partecipare al Pride di Roma.

pride roma 2015

 
Sabato 13 giugno
Partenza alle 9.00 da Piazza Falcone e Borsellino PRATO
Partenza alle 9.30 davanti all’Obihall, in Via Fabrizio de André FIRENZE
Il ritorno a Firenze e Prato è previsto fra mezzanotte e l’una

COSTO del biglietto 15 euro andata e ritorno

Prevendita:
IL MARTEDI’ dalle 18.30 alle 20.00 presso la sede di Azione Gay e Lesbica in Via Pisana 32 R a Firenze
IL MERCOLEDI’ alle 22 alle riunioni del Comitato Gay e Lesbiche Prato presso BRUNCH ONE, Via Ferrucci 23/a Prato

Per info:
azionegayelesbica[at]libero.it
tel. 055 220250 (martedì dalle 18 alle 20)

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