Di coppie aperte e cervelli serrati

il pesantone rubrica azione gay e lesbica

ovvero quando cervelli e c***i devono per forza essere messi in comunicazione
Pena la prevalenza di un organo sull’altro.
Questa volta vi parlerò solo del punto di vista maschile, e avviamoci dunque a ìccurturale partendo da un quesito: la coppia aperta è una aberrazione del tradizionale rapporto a due?
A mio avviso assolutamente no. Per altro la domanda è scientificamente mal posta: e perché no? Perché la norma è una coppia chiusa? E allora il poliamore? E la polifedeltà? E le aliquote Tasi 2014?
Ma procediamo con calma (delle aliquote Tasi si occuperà il mio bonissimo commercialista)

Primo, alcuni presupposti della coppia aperta, ovvero la fiducia reciproca, un sentimento di base che leghi la coppia e un po’ di curiosità nei confronti del mondo. Uno dice << Facile no?>> risposta: Facile per il menga!
In letteratura si riportano addirittura casi di partner dalla libertà di pensiero tipicamente scandinava che si sono trasformati in licantropi gelosissimi nel momento in cui la coppia si apre. Giuro.

Secondo: le querce non fanno limoni, ovvero se stai con un talebano e decidete di aprire la coppia è difficile che le cose vadano a finire bene, oppure se stai con uno che è professionista della distorsione della realtà, la cosa potrebbe diventare ancora più tragica. Ci son modi meno truculenti e più eleganti di trovare il proprio spazio nel mondo. E’ come chiedere ad un commercialista di tagliarti i capelli, i risultati potrebbero essere disastrosi. Ed il pericolo di sentirsi traditi è dietro l’angolo: se potete risparmiatevelo.

Terzo, le regole. Dite pure che l’amore ed il sesso sono liberi, vero, ma per non aver intoppi o tragedie (vedi punto secondo) sempre meglio mettersi d’accordo su principi base dell’esperienza, tipo, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
Ex, divieto di accesso (e vorrei anche vedere. Se poi il vostro ex esercita ancora un fascino innegabile su di voi, per favore poniamoci delle domande)
Insieme o da soli? (le variabili spazio, tempo, implicazioni psicologiche variano profondamente in base alla scelta, tipo la scelta “snack dolce o salato ?” )
Ne parliamo o no delle nostre esperienze? (e questo dipende da dove i due partner della coppia si posizionano sulla scala che va da 0 = mutismo a 10 = Sandra Milo che parla a ruota libera )
Per favore niente preservativi alla banana. Che poi lo sai che li preferisco all’ amarena (per alcuni può essere dirimente)
E via dicendo.
Al di là delle motivazioni, delle dinamiche e del divertimento, (sennò che gusto c’è ad aprire una coppia) vi
prego di farmi un favore: connettete il cervello al resto del corpo, benedetti uomini. Senza, è veramente
difficile divertirsi, Pesantoni o meno che siate. Oh.
[E comunque, i preservativi all’amarena, e non ho detto ciliegia, esistono!]

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial
Facebook
YouTube