Benvenuta/o in Azione Gay e Lesbica
VENERDI' 30 LUGLIO DALLE 21,00 ALLE 2,00
AZIONE GAY E LESBICA in collaborazione
con CLOSER SUMMER presenta:
"FATA ROSSA"
GAY AND LESBIAN LOUNGE A SAN SALVI
DALLE 21,30 ALLE 2,00 PRESSO SAN SALVI CITTA' APERTA
VIA DI SAN SALVI 12 PADIGLIONE 16 A FIRENZE
Alle ore 21,00 spettacolo con Le Brugole - "Cabaret per due donne e un amore"
Durante la serata il videodelirium della Fata Rossa
A seguire selezione musicale di RAMAMARAH e MISS LAURA DJ Staff
Per info: 055220250 emai:
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SABATO 3 LUGLIO 2010 ALLE ORE 15,00
ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI E DELLE SOCIE DI AZIONE GAY E LESBICA
presso la sede sociale in Via Pisana 32/34 R a Firenze.
COMUNICATO DI AZIONE GAY E LESBICA
ROMA PRIDE 2010: NOI NON CI SAREMO
A Roma, negli ultimi mesi, sono accadute cose talmente sconcertanti e rilevanti in merito al Pride della Capitale del 2010 da indurre molte Associazioni, gruppi e singoli/e ad una riflessione comune, avvenuta nella sede del Circolo Mario Mieli in tre riunioni molto partecipate e ricche di diversità.
Dopo un’ ampia analisi della situazione politica attuale del movimento lgbtiq e dei fatti di Roma, le Associazioni, i gruppi, i/le singoli/e che sottoscrivono questo documento hanno deciso di non aderire a Roma Pride del 2010, per ragioni sia di metodo sia di sostanza politica, che riassumiamo con poche righe non esaustive ma indispensabili.
Il comitato che organizza e promuove il Roma Pride, costituito alla fine da sole quattro associazioni romane, ha effettuato una serie di operazioni, da aprile ad oggi, tali da impedire modalità di costruzione condivisa. Prima sono stati contestati i Pride precedenti e si è richiesta una nuova entità organizzatrice a ridosso dell’evento, invocando maggiore collegialità ma estromettendo dalla costruzione tutte le realtà non della Capitale, per la prima volta dal 1994. Poi si è perpetrata una messa in scena di falsa democrazia attraverso il passaggio di due brevi workshop di proposizione di idee sotto la guida di una psicoterapeuta, delegando poi le decisioni sostanziali a piccoli gruppi di lavoro scollegati fra loro. Successivamente si è spostata la data dell’evento dal 12 giugno al 3 luglio, incomprensibilmente verso un periodo più infelice per la partecipazione e contro una decisione assunta a febbraio durante un incontro nazionale di movimento a Napoli, questo mentre i gruppi di lavoro in teoria dovevano ancora decidere in raccordo fra loro. Analogamente l’ufficio stampa ha scelto e resi pubblici slogan, data e logo prima che si pensasse a quale dovesse essere l’essenza del documento politico da stilare, capovolgendo la logica di qualunque manifestazione esistente. E via discorrendo, con tante e tali “novità” di cui via via si prendeva atto senza alcun vero confronto politico. E potremmo continuare. Un Pride che si autoproclamava “di tutti” è diventato nei fatti di pochi, in particolare di sole quattro sigle.
SABATO 26 GIUGNO
Per chi resta a Firenze
alle ore 17 in P,za San Marco
CORTEO ANTIFASCISTA CONTRO L'APERTURA DI CASAPOUND A FIRENZE.
www.cpafisud.org/modules.php?name=News&file=article&sid=1239
CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE - ROMA
NAPOLI PRIDE

